Frappe o Crostoli
Buongiorno amici, oggi pubblichiamo la nostra ricetta delle Frappe, anche dette Crostoli o Chiacchiere, rubata a nostro padre, a cui d'ora in poi faremo riferimento come Ciaschino Senior (CS) ;)
Il nome cambia in base alla regione, e le differenze fondamentali, anche se sono più delle sottigliezze, sono il liquore presente all'interno (noi useremo la grappa) e lo spessore delle sfoglie realizzate.
Questi sono dolci tipici di Carnevale, uno tira l'altro e se sono in casa non si può fare a meno di mangiarne a più non posso. Molte ricette trovate sul web hanno come risultato finito una frappa che rimane unta e poco digeribile, causando sia una difficoltà nella conservazione del prodotto, sia un sapore che tende a risultare stucchevole in caso si mangino più di due frappe.
Al contrario, con la nostra ricetta riuscirete a realizzare frappe che non trattengono l'olio dopo la cottura, pur essendo fritte.
Il nome cambia in base alla regione, e le differenze fondamentali, anche se sono più delle sottigliezze, sono il liquore presente all'interno (noi useremo la grappa) e lo spessore delle sfoglie realizzate.
Questi sono dolci tipici di Carnevale, uno tira l'altro e se sono in casa non si può fare a meno di mangiarne a più non posso. Molte ricette trovate sul web hanno come risultato finito una frappa che rimane unta e poco digeribile, causando sia una difficoltà nella conservazione del prodotto, sia un sapore che tende a risultare stucchevole in caso si mangino più di due frappe.
Al contrario, con la nostra ricetta riuscirete a realizzare frappe che non trattengono l'olio dopo la cottura, pur essendo fritte.
Ingredienti:
- 5 uova
- 40gr di burro
- 4 cucchiai di zucchero
- 1 bicchierino di grappa
- 1 pizzico di sale
- Farina 00 q.b.
- Olio di semi di arachidi per friggere
Procedimento:
Impastate sulla spianatoia creando una fontana con farina, zucchero e il pizzico di sale, all'interno della quale aggiungerete il burro, il bicchierino di grappa e le uova una alla volta(1)
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| (1) |
Mescolate tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto elastico, asciutto e omogeneo.
Stendete con l'aiuto di uno stendipasta o un matterello (2) e formate delle sfoglie della dimensione desiderata. Più spessa sarà la sfoglia, e più morbida verrà la frappa una volta cotta. Se invece la sfoglia è sottile, la frappa sarà croccante. Noi abbiamo utilizzato lo stendipasta impostato allo spessore minimo, e come CS ci comunica, è questo a fare la differenza tra frappa e crostolo.
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| (2) |
Tagliate le sfoglie ottenute in rettangoli all'interno dei quali eseguite un piccolo taglietto centrale nel verso della lunghezza, utilizzando una rotella tagliapasta zigrinata (3).
Scaldate abbondante olio in una padella per friggere e quando è ben caldo, iniziate a cuocere le frappe.
Queste in cottura si gonfieranno, quindi attenti a non metterne troppe tutte insieme.
Una volta immersa la sfoglia nell'olio, girate dopo circa 30 secondi (o comunque quando l'impasto inizia a dorarsi). Far cuocere anche dall'altro lato e rimuovete la frappa cotta, riponendola in un vassoio rivestito con carta assorbente. Procedete cosi fino all'ultima sfoglia, infine spolverate con zucchero a velo (4) e gustatele da soli o in compagnia.
Una volta immersa la sfoglia nell'olio, girate dopo circa 30 secondi (o comunque quando l'impasto inizia a dorarsi). Far cuocere anche dall'altro lato e rimuovete la frappa cotta, riponendola in un vassoio rivestito con carta assorbente. Procedete cosi fino all'ultima sfoglia, infine spolverate con zucchero a velo (4) e gustatele da soli o in compagnia.
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